Arriva la primavera, togliamo un po' di ruggine

11 di Marzo, 2021 - Attività subacquee - Commento -

a cura di Claudio Sisto

Un breve memorandum per non incorrere in “problemi” piccoli o grandi e godersi il mare e i suoi fondali.

Ogni subacqueo e subacquea, con l'arrivo della bella stagione, dovrebbe riorganizzare le propria attrezzatura attraverso una check list, controllando lo stato delle attrezzature e nel caso necessitassero di revisione, portarle nei centri autorizzati di fiducia.

Muta (giacca, pantaloni, quanti, calzari, cappuccio,), per la stagna controllare le valvole e le chiusure lampo.

Maschera;

Snorkel;

Pinne;

Cintura di zavorra;

Coltello;

Boa segna-sub;

Erogatori;

Manometro;

Orologio;

Profondimetro;

Computer;

GAV o Jacket;

Tabelle di immersione;

O-Ring (se si possiede delle bombole);

Fischietto di segnalazione ;

Reel e relativo pedagno.

Si deve controllare minuziosamente l'attrezzatura, collegare e provare gli erogatori senza tralasciare la frusta che si collega al GAV, accertandosi che il manometro sia calibrato e funzionante cosi come il primo stadio. Indossare le mute per verificare che ancora si indossino senza problemi.


Prima immersione della nuova stagione

Prepararsi in una zona dove ci sia spazio a sufficienza per la vestizione di tutti i partecipanti, sincronizzando la propria vestizione con il resto del gruppo in modo da essere tutti pronti per l'entrata in acqua contemporaneamente. Ricontrollare sempre la propria attrezzatura e quella dei compagno/a di immersione ed aspettare che il capogruppo dia istruzioni.

Ricordiamoci sempre che gli scopi che ci portano ad immergerci sono molteplici: ricerca scientifica, fotografia, didattica, turismo, eccetera. Per ogni tipologia di immersione occorre una preparazione organizzativa specifica e precisi comportamenti sia fuori dall'acqua che in immersione. Le finalità saranno stabilite chiaramente previo briefing in modo da mettere a conoscenza tutti i partecipanti delle tecniche e dei comportamenti richiesti per il tipo di immersione che si sta per effettuare.


Organizzazione generale

Non ci si deva mai immergere da soli, si deve sempre andare  con “il/la compagno/a di immersione”. Tra i due ci deve essere sempre l'obbligo dell'assistenza reciproca e del controllo.

Se si è in tanti si formano dei gruppi. La composizione di questi gruppi predilige la conoscenza reciproca e l'esperienza maturata da precedenti immersioni. Il capogruppo è sempre colui o colei che faranno da guida, ha il compito di fare da apripista, decidendo la profondità ed il tempo di immersione e la fine di essa.

Durante l'immersione nessun sub deve sopravanzare la guida né scendere sotto la quota stabilita.

Un altro affidamento che viene dettato ad un sub o una coppia di sub è essere la coda del gruppo: chi chiude il gruppo si posizionerà leggermente arretrato ad una quota più alta rispetto agli altri, così da evitare che qualche sub perda il contatto con gli altri compagni di immersione. Oltre ad intervenire in caso di difficoltà, ovviamente la coda è sempre in contatto visivo con la testa del gruppo.


Ricordiamoci sempre che prima di immergerci abbiamo raccolto tutte le informazioni sulla conformazione e sulle caratteristiche del sito che affronteremo, dandone notizia a tutto il gruppo, magari approfittando di chi eventualmente ha già effettuato immersioni nel sito scelto, che ci sarà d'aiuto per eventuali avvisi su correnti e temperature.

Possiamo usare comunque tutte le fonti reperibili, anche i pescatori professionisti qualora ce ne fossero nella zona che abbiamo deciso di visitare.

Una raccomandazione importante è quella di informarsi sulle condizioni meteo che troveremo il giorno dell'immersione, ricordando che previsioni certe e sicure si aggiornano ogni sei ore, anche se oggi la tecnologia a riguardo, attraverso le numerose applicazioni per i cellulari ed i vari siti, è molto affidabile su puntualità e precisione.


Un ultimo consiglio, rinnovate le assicurazioni e le visite mediche...  e mi raccomando la bombola d'ossigeno normobarico, sempre a portata di mano così come un cellulare carico custodito a terra o in barca.


Ora siete pronti per immergervi e divertirvi in sicurezza!


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