CAMPIONI SILENZIOSI IN CASA NOSTRA (seconda puntata)

07 di Maggio, 2021 - Vela - Commento -

A cura di Rita Biasco


In vista della Mini Transat 2021.

La storia di Mambo inizia con un Laser regalato da un amico del papà con cui prendere il largo le prime volte dalla spiaggia di Anzio.

Subito solo, subito ubriaco di mare a soli 11 anni. Seguono tante conoscenze, occasioni di crescita, esperimenti e gare soprattutto sui catamarani Hobie Cat. 




Prestissimo entra nella classe federale di questa specialità e con essa gira continuamente l’Europa in compagnia dei migliori catamaranisti selezionati dalla FIV. Uno spasso; viaggiare con gli amici con l’obbligo di fare la cosa che ti piace di più.  Nel 2011 cominciano le navigazioni di grande altura e poco dopo il pensiero fisso di andare in Oceano. 

Nel 2017 si fa strada in mente l’idea di tentare la Transat e nel gennaio dell’anno dopo entra in possesso di un Pogo 2, un mini di serie con il quale Emanuele Grassi aveva appena corso in Oceano l’anno prima.


Fotografia di Andrea Falcon



Iniziano le esperienze nel mondo dei mini e poi nel 2019 l’idea più ardita, pazzesca, al limite della sopportazione umana: la traversata Dakar-Caraibi con un catamarano da spiaggia senza cabina per tentare di battere il record di Vittorio e Nico Malingri di 11 giorni 1 ora e 9 minuti. 

Con il suo amico Tullio Picciolini, in pieno Febbraio, lasciano la costa con lo stesso prototipo di 6 metri che fu dei Malingri. Dopo 2 settimane atterrano in Guadaloupa fallendo il record ma con la felicità di aver fatto la cosa più folle ed esaltante della propria vita.



E mentre erano ancora solo in vista dell’arrivo, a Mambo appare chiaro il programma di partecipare alla Mini Transat 2021. Raccoglie tutte le risorse e nello stesso anno riesce a comprare ANTISTENE. Nel 2020 vince con lei tutto il circuito italiano Mini e risulta 3° nella ranking internazionale. Ora è in Bretagna a disputare le regate del circuito Mini francese scelte come preparatorie alla Transat in quanto utili come allenamento e prova generale in vista del grande via il 26 settembre.

Il circuito preparatorio è composto da “Plastimo Lorient Mini” (17/04/21); “Pornichet Sélect” (01/05/21); “Mini en Mai” (22/05/21); “Trophee Marie-Agnes Peron” (03/06/21); “Mini Fastnet” (13/06/21); “Mini Gascogna” (28/07/21).

La Pornichet è appena terminata (80 barche alla partenza di cui 62 SERIE) e Mambo aggiorna gli amici su facebook: 

“Che bello navigare, era da inizio di dicembre che non navigavo in solo e mi ero dimenticato quanto può essere bello stare in Mare per giorni a giocare con il vento. Da gennaio ad aprile non ho potuto navigare ma anche senza 1 miglio di allenamento nel 2021 ho partecipato a questa regata per riprendere il piede marino e capire le aree di miglioramento per le prossime. Prima di partire sapevo già che avrei rotto qualcosa e che avrei faticato ma questo è normale senza aver potuto testare la barca dopo averla ricostruita. La stazione del vento fissata di corsa si è girata durante la partenza e non ho potuto usare i dati del vento per tutta la regata, gli strozzatori uno dopo l’altro si sono rotti e il pilota ha deciso che ogni 3 minuti era il caso di virare quindi ho passato tutta la regata in pozzetto alla barra. Sicuramente è stato un ottimo stress test per me e per Antistene e una medicina potentissima per l’anima. Il mio obiettivo era nei 20, finisco 17°, più che soddisfatto. Ora ho due settimane per preparare la prossima regata di 500 miglia in solo che partirà da Trinité-sur-Mer il 22 maggio, da domani si fa sul serio.”

Trinité-sur-Mer è il teatro della partenza della “Mini en Mai 2021” che vedrà al via 84 barche di cui 63 di Serie compresa ANTISTENE.  

Prima di arrivare a questo punto Mambo ha percorso tanto tanto mare ed in più anche le 2.500 miglia per la qualificazione Transat.

In carniere ha portato più di 2.000 miglia di regate Mini 2020 tra Italia e Spagna e, visto che c’era, ha chiesto (in deroga) di far valere il trasferimento della barca da Roma a Barcellona come qualificazione delle 1.000 miglia senza scalo (regolamento della Transat) scegliendo il percorso Roma – Ventotene- Alicudi-Formentera- Ibiza - Barcellona per fare i mille tondi. 

5 anni fa ha iniziato investendo tutto quello che aveva da parte con il solo sostegno di piccoli sponsor che però sono stati ricompensati dall’impegno e la capacità di Mambo e dai suoi podi guadagnando visibilità sempre maggiore. Dopo questi successi infatti gli investitori hanno voluto rinnovare la propria fiducia in lui rilanciando con un budget maggiore mentre gli sponsor tecnici si trasformavano in sostenitori.  Si sono fatti avanti anche i professionisti della comunicazione per occuparsi della opportuna campagna di promozione.

Impossibile non provare simpatia per questo tenace campione che fa tutto da solo ed in economia pur di riuscire. Ed ecco infatti che in tanti, oltre che applaudirlo, si sono fatti in quattro per dare una mano come potevano; alcuni di questi hanno lavorato a titolo gratuito, altri lo hanno ospitato, sostenuto ed incoraggiato, mentre intanto amici e parenti lanciavano un crowdfunding di supporto in cui convogliare anche piccolissime cifre simboliche che, tutte insieme, stanno diventando invece importantissime.

Intanto da casa i genitori guardano Giammarco che prende il mare da solo stemperando la loro preoccupazione nell’orgoglio e la soddisfazione di aver regalato al pubblico giovanile un bellissimo esempio. E mentre ANTISTENE macina miglia e miglia Mambo si volta verso terra e sembra dire a questi ragazzi: “se ce l’ho fatta io ce la puoi fare anche tu. Provaci. Non te ne pentirai mai, parola mia.”

(continua nella terza puntata)

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