Diving in Amazing Malta! Relitti, Natura e Cultura a portata di pinna!

23 di Giugno, 2022 - Viaggi - Commento -

di Eleonora Medda e Gabriele Paparo / fotografie di Orange Shark Diving Centres

L'arcipelago maltese, con le sue tre isolette a un passo dalla costa meridionale della Sicilia, ha una fortissima vocazione turistica. I Maltesi, vista l'impossibilità di legare il proprio sostentamento a settori dell'economia diversi dal terziario, hanno fatto di necessità virtù, organizzando il settore turistico in modo egregio ( il solo turismo genera il 74,9% del PIL e occupa il 34% della forza lavoro). Il successo del settore turistico si spiega facilmente. Le vestigia di un glorioso passato storico non mancano, così come le bellezze naturalistiche, ragion per cui Malta rappresenta la meta ideale per un breve soggiorno. Molto ben collegata per via aerea con tante città italiane e, tramite comodi traghetti veloci, col sud della Sicilia, è facilmente raggiungibile . Gli spostamenti interni sono agevoli, grazie a una efficiente rete di trasporto pubblico (eredità della dominazione britannica) e a una buona quantità di taxi e autonoleggi. La popolazione, frutto di un melting pot arabo-anglo-mediterraneo, è accogliente, simpatica e disponibile.

Le cittadine, ricche di musei, cittadelle fortificate, monumenti storici, sono animate da una frizzante vita notturna, che, dall'happy hour in poi, riempie bar, ristoranti e locali di una folla giovane e cosmopolita. Se tutto questo non fosse bastato a farvi venir voglia di fare un salto a Malta, allora non ci resta che comunicarvi che questa nazione è in assoluto la più Diver Friendly del Mediterraneo! Diciamo la verità, noi subacquei siamo una nicchia di sportivi talvolta mal visti e un po' emarginati. Nella nostra quotidianità, quante volte siamo stati dipinti come avventurieri, bracconieri, cacciatori di tesori sommersi, gente che se la va a cercare, mine vaganti, problemi di pubblica sicurezza? Quante volte ci siamo scontrati con interdizioni, difficoltà di ricarica, occhiatacce dai bagnanti, difficoltà di parcheggio nei siti di immersione da riva... Ecco, a Malta tutto ciò non esiste, anzi!!! L'ente del turismo maltese vede i divers come una risorsa economica, incoraggia le attività subacquee e le agevola in molti modi.

In tanti siti turistici, come l'Acquario Nazionale di St. Paul Bay, sono presenti cartine con principali punti di immersione, che invitano i turisti a visitarli. Sono state affondate numerose navi, per creare reef artificiali e interessanti punti di immersione, raggiungibili con pochi minuti di pinneggiata da riva. La presenza di coste rilevate e rocciose permette di immergersi con qualunque vento: si trova sempre una baia riparata in cui entrare in acqua in tutto comfort! Inoltre, un consorzio di diving (ne riunisce ben 44), a proprie spese e con l'autorizzazione del MTA (Malta Tourist Autority), ha installato comode scale e corrimano per permettere ingresso e uscita dall'acqua in sicurezza. Per tutta questa serie di ragioni, quando Gabriele è stato invitato a tenere un corso sui sistemi di navigazione Synapsi degli scooter SUEX a Malta, abbiamo colto con entusiasmo l'occasione di partire e dedicare alcuni giorni a immersioni, cultura e divertimento.

Sono stati Max e Paola, i proprietari dell'Orange Shark Diving Centres, di Mellieha, rivenditori ufficiali della SUEX a Malta, a occuparsi di ogni aspetto logistico e organizzativo sia del corso che della nostra vacanza, dalla prenotazione alberghiera alle navette da e per l'aereoporto, rendendo ancora più confortevole il nostro soggiorno. Il diving è molto ben organizzato e fornito, perciò abbiamo scelto di noleggiare lì l'attrezzatura necessaria, viaggiando così molto più leggeri. Giunti al diving, per la prima giornata di immersioni, siamo un po' preoccupati per le condizioni metereologiche. Un forte vento insiste sulle isole maltesi, in quei giorni, e la paura di non poterci immergere come previsto è tanta. Max, il direttore del diving, ci rincuora immediatamente, sviluppando per noi un programma di immersioni dalla riva sulla costa nord ovest di Malta e su quella ovest di Gozo, così da annullare l'effetto perturbatore dei venti da est. La prospettiva di fare immersioni da riva, su una bella serie di relitti, è resa ancora più allettante dalla possibilità di utilizzare i DPV per spostarsi tra l'uno e l'altro nella stessa immersione.


L'Orange Shark vanta infatti una bella “flotta” di DPV Suex, a disposizione degli ospiti dotati di approsito brevetto o che vogliono conseguirlo, ma anche dei curiosi desiderosi di fare una prova. Caricata l'attrezzatura sul furgone del diving e stabilito il programma di immersioni del giorno, siamo quindi partiti alla volta di Cirkewwa.

Qui la prima sorpresa: una corsia stradale a uso esclusivo dei divers conduce a un ampio parcheggio, anche questo riservato ai sub. Qui, ci mischiamo alla folla di subacquei, di ogni nazionalità, alcuni occupati dalle procedure di vestizione, altri impegnati nell'uscita o entrata in acqua, altri ancora intenti a godersi un “well deserved” intervallo di superficie a chiaccherare davanti al chiosco degli hot dogs! Una volta pronti, Paddy e Lauren, le guide, ci accompagnano in una piacevole immersione al relitto P29, piccola dragamine affondata, in assetto di navigazione, a circa 30 metri di profondità. Si tratta di un relitto recente, quindi ancora poco colorato dalle incrostazioni, ma troviamo comunque scorfani, ricciole e corvine a farci compagnia durante la visita. Il giorno successivo torniamo allo stesso punto di immersione, per tornare al P29 e proseguire, navigando in immersione con i nostro Synapsi Suex, verso l'adiacente Rozi, un vecchio rimorchiatore affondato, nel 1992, poche decine di metri più a Nord. Si tratta di due relitti posti in assetto di navigazione, in acqua spesso limpidissima, a profondità idonea anche per i sub ricreativi.

Non offrono particolari spunti per la penetrazione, viste le piccole dmensioni, ma è comunque possibile fare qualche piccolo ingresso. Il tutto, in relativa sicurezza, visto che prima dell'affondamento questi relitti sono stati adeguatamente bonificati. Avendo a disposizione i DPV, abbiamo pianificato la visita di entrambi i relitti nella medesima immersione, sfruttando la maggiore scorta di gas (nitrox) garantitaci dai nostri bibombola.

Spendiamo i pochi minuti di deco obbligatoria lungo la colorata scogliera adiacente il punto di riemersione. La mattina del sabato, quarto giorno del nostro soggiorno, ci svegliamo un po' prima del solito: oggi il diving ha organizzato per noi una escursione a Gozo, isoletta che raggiungiamo con circa 20 minuti di traghetto. Una volta sbarcati, ci dirigiamo immediatamente verso San Lorenzo, località che presenta alcuni punti di interesse sia per i sub che per gli accompagnatori. La particolare conformazione della scogliera ha infatti formato una sorta di “mare chiuso”, chiamato Inland Sea dive site, con una piccola spiaggia di ciottoli, dove i non sub possono trascorrere piacevolmente l'attesa dei subacquei stesi al sole o partecipando a una delle brevi gite in barca che partono ogni 10 minuti proprio dalla spiaggia. Le possibilità di immersione sono molteplici. Noi scegliamo di immergerci nel Blue Hole, sulla costa a pochi metri dall'inland sea: scesi pochi metri sott'acqua, passiamo sotto un monumentale arco sommerso, ritrovandoci poi in mezzo a enormi pinnacoli di roccia. Sono i resti della famosa Azure Window, purtroppo crollata nel 2017. Paddy ci fa strada tra i pinnacoli, guidandoci lungo un “chimney”, un camino, che ci riporta alla profondità di 5 metri.

Da qui, lentamente scendiamo ai 40 metri, costeggiando una parete dalla quale fanno capolino diverse aragoste. Paddy ci riporta infine verso la base del Blue Hole, dove ci intratteniamo qualche minuto a visitare una ampia caverna, alla ricerca di qualche spunto interessante. L'immersione si conclude con una breve e affollata sosta di decompressione nel blue hole. Lo “spettacolo” del traffico continuo di subacquei in entrata e in uscita è veramente insolito e divertente, ma Gabry non si lascia distrarre e scova una splendida cicala, che diventa immediatamente protagonista delle nostre foto!


CONTINUA CON TESTO E FOTO NEL NUMERO DI LUGLIO/AGOSTO DI MONDO SOMMERSO LA RIVISTA AMATA DA CHI AMA IL MARE


Vi suggeriamo...
Diving Orange Shark Diving Centres, Mellieha. Diving a gestione italiana con staff multilingue. Centro PADI, è ideale per subacquei di tutti i livelli, nonché per le prime esperienze subacquee e per conseguire il primo brevetto. Noleggiano tutte le attrezzature diving, inclusi i DPV Suex. Di solito, si rendono disponibili a organizzare anche buone soluzioni per il pernottamento e i transfer! orangeshark.eu

Per quando non si va sott'acqua ( e per gli accompagnatori)
Assolutamente imperdibile una visita a LaValletta, facilmente raggiungibile in taxi ( al costo di circa 30 euro a corsa, da Mellieha) o con il bus pubblico ( 2,50 euro a persona, fermata a 100 metri dal diving). Vi suggeriamo di visitare il Malta War Museum, la Cattedrale di San Giovanni, Malta Underground, il Palazzo dei Cavalieri e il piccolo Museo Archeologico. Tutti distanti tra loro pochi minuti di passeggiata, offrono un quadro completo della storia dell'Arcipelago Maltese. Godetevi le vie della cittadina, i graziosi e tipici balconcini e i tanti locali con cucina locale e ottimi drinks! Attenzione però: i siti storici chiudono alla 16.30! A Rabat, sull'isola di Gozo, non perdete la visita alla suggestiva Cittadella, ricca di testimonianze storiche e con panorami mozzafiato (fotografi avvisati!)
Per i più piccoli
I bimbi e i ragazzi apprezzeranno il simpatico Acquario a St.Paul's Bay e il bel documentario Malta Experience a La Valletta. E nella stagione estiva, tanti bagni nelle spiaggette adiacenti ai siti di immersione. In particolare, apprezzeranno a Gozo una gita in barca e un bel bagno all'Inland Sea!
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