Fotografia subacquea: l'importanza del flash

15 di Febbraio, 2021 - Fotografia subacquea - Commento -

il Blu che nasconde ma non ruba

Valentina Cornacchione

Si sa, la fotografia oggigiorno è alla portata di tutti. Ma se la quantità di fotografi sta aumentando, che siano essi amatori o professionisti, sarebbe auspicabile che anche la qualità delle fotografie vada di pari passo. Spesso, purtroppo, non succede.

Per quanto riguarda la fotografia subacquea, si sta assistendo a una grande evoluzione tecnologica per far sì che anche sott'acqua tutti possano catturare immagini. Potrebbe essere una bella notizia, se questo contribuisse ad una maggior attenzione e conoscenza del mondo acquatico.

Fotografare sott'acqua ci fa diventare subacquei migliori, consapevoli e rispettosi degli ecosistemi e dei loro delicati equilibri. Oltre ad essere un'esperienza bellissima, cambia la nostra prospettiva: da semplici ospiti diventiamo osservatori. Questo ci permette di capire e rispettare il comportamento dei pesci e della fauna marina in generale. Inoltre, sicuramente inondati dalla curiosità, ci spinge ad informarci sulla biologia marina, sull'ambiente e sulle specie che si possono incontrare.

Fotografia di Claudio Sisto.

Prima di scendere sott'acqua con una macchina fotografica è opportuno conoscere alcune nozioni fondamentali sulle leggi ottiche e fotometriche che serviranno inizialmente, se non ad evitare errori, almeno ad individuarli e comprenderli. L'unica sorgente di luce naturale che troviamo sott'acqua sono i raggi solari che però, quando toccano la superficie del mare, in parte vengono riflessi. L'altra parte viene assorbita e trasformata in calore man mano che scende in profondità. L'assorbimento della luce è graduale ed i vari colori che noi siamo abituati a vedere scompaiono progressivamente in base alla loro lunghezza d'onda: maggiore è la lunghezza d'onda di un colore, prima si arresta (infatti il colore rosso è il primo a scomparire).

Tabella di assorbimento delle lunghezze d'onda alle varie profondità.

Esempio di fotografia scattata senza flash: da notare come il colore giallo ancora sia visibile, in base a questo ci si può divertire a indovinare a che profondità potesse stare il subacqueo in quel momento (foto Maltini/Solaini).

Fotografia scattata senza l'utilizzo del flash: il colore blu predomina su tutto (foto Maltini/Solaini).

Qui ci viene in aiuto il tanto incompreso flash, dimostrandosi uno strumento indispensabile per la fotografia subacquea, a meno che non si fotografi in prossimità della superficie, con acqua cristallina e durante una giornata di sole.

Risparmiandovi (a meno che non vogliate seguire un corso di fotografia subacquea) tutti i tecnicismi sulla potenza dei flash e degli angoli di copertura, è utile sapere che anche la sua posizione fisica rispetto al soggetto da fotografare e alla fotocamera è molto importante: in acqua, anche se non ce ne rendiamo pienamente conto, ci sono piccole particelle (la cosiddetta “sospensione”) che fluttuano, e che riflettono la luce se prese secondo un'angolazione frontale. Infatti, la luce frontale colpisce così quasi tutta la loro superficie, provocando un “effetto nebbia” sulla fotografia. 

Fotografia scattata utilizzando un flash frontale: l'effetto nebbia è molto evidente, poiché la sospensione è stata colpita sulla maggior parte della sua superficie (foto Dei).

La cosa migliore da fare è usare un flash angolato, che riprenda in modo radente il soggetto, e non “sparato” come farebbe un flash frontale. Così facendo si diminuisce drasticamente la quantità di superficie della sospensione illuminata, riflettendo poco più del 50% della stessa.

Anche utilizzando il bianco e nero, il flash  "radente" può assolutamente conferire alla fotografia enfasi e profondità.

Fotografia di Claudio Sisto.

Per controbilanciare l'immagine e attenuare l'ombra che si creerebbe usando un solo flash, di solito si monta sull'apparecchiatura un secondo flash meno potente per schiarire la zona che andrebbe in sottoesposizione. 

Insomma, il mare può trasformarsi in una bellissima sala pose vivente per chi ama documentare la sua vita e le sue bellezze, riportando in superficie e agli occhi di tutti ciò che vive nel profondo blu.

Proprio per questo, imparare a usare bene la macchina fotografica sott'acqua non solo aumenterà le proprie competenze tecniche, ma lascerà sicuramente un ricordo più nitido e migliore impresso nel cuore e negli occhi di chi ammirerà quello scatto negli anni a venire. 


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