I guppy sono pesciolini intelligenti?

23 di Giugno, 2022 - Biologia marina - Commento -

Articolo di Marta Bello



Tutti noi abbiamo ben presente i guppy: pesciolini simpatici, piccoli e colorati. Sono tra i più comuni pesci degli acquari e probabilmente molti di noi ne hanno anche avuto uno.

Sono piccoli e colorati, li troviamo nei negozi o alle fiere per pochi euro. 

Ma chi sono i Guppy?

 I Guppy sono pesci originari del Sudamerica, vivono nei fiumi che scorrono tra il Venezuela e il nord del Brasile, sono presenti anche in Sudafrica ed è una specie che è stata ampiamente diffusa in tutto il continente e in centro-nord America perché pare essere un buon rimedio contro le zanzare. Quindi, sono animali esotici che dovrebbero vivere in natura e non nei nostri salotti. 

Inoltre, per fattori culturali e a causa della società specista in cui cresciamo e viviamo, questi pesci non vengono percepiti come particolarmente intelligenti o capaci. Li vediamo in quelle gabbiette di vetro, dove mangiano e nuotano. 

Ci sono, però, numerosi studi scientifici, di cui pochi sono stati tradotti in italiano, di prestigiose università e centri di ricerca in cui vengono riportati dei dati sconvolgenti: i guppy sono pesci molto intelligenti. Ma c’è anche di più: ognuno di loro ha una singola personalità ben definita, sebbene vi siano caratteri comuni a tutta la specie, proprio come noi umani (ad esempio la paura: è un tratto presente in tutti gli umani, ma ogni singolo individuo la sperimenta e manifesta in modi diversi). Per cui, nei guppy come nella nostra specie, ognuno di noi ha caratteri specifici, ma abbiamo tratti comuni afferenti alla nostra specie d’appartenenza.



Siete curiosi di saperne di più? 

All'inizio degli anni '90, gli scienziati stavano cercando di spiegare come si evolve la dimensione del cervello. I cervelli sono ovviamente organi estremamente utili, le cellule cerebrali consentono una maggiore flessibilità comportamentale e naturalmente, intelligenza.

L'ipotesi scientifica suggerisce che mentre i cervelli sono grandi, il loro costo energetico estremo limita le loro dimensioni e ne tempera la crescita. Quando si tratta di esseri umani, ad esempio, sebbene i nostri cervelli siano solo il 2% del nostro corpo, assorbono ben il 20% del nostro fabbisogno energetico. I Guppy hanno aiutato gli scienziati a fare chiarezza su questa questione: piuttosto che confrontare specie con rapporti cervello-corpo più grandi con parenti con cervello più piccolo, gli studiosi hanno sfruttato la variazione naturale delle dimensioni del cervello nei guppy (Poecilia reticolata).

I guppy, a quanto pare, non sono così stupidi come sembrano. Sono dotati di una buona capacità di apprendimento e mostrano una capacità rudimentale di contare. I ricercatori dell'Università di Uppsala in Svezia sono stati in grado di utilizzare le loro capacità numeriche per verificare se le dimensioni del cervello influiscano sull'intelligenza di questi simpatici pesci. Dagli studi è stato rilevato che le femmine con un cervello fisicamente più grande superano le femmine con cervello più piccolo nei compiti di apprendimento numerico. 

Il team di studiosi ha selezionato cervelli sempre più piccoli dalla variazione naturale dei guppy. Hanno creato con successo gruppi di che avevano cervelli circa il 9% più grandi delle loro controparti attraverso la selezione artificiale. Poi li hanno messi alla prova. Mentre i maschi sembravano non ottenere alcun beneficio dal possedere un cervello più grande, le femmine con cervelli più grandi erano significativamente migliori nei compiti che li venivano assegnati. 

L'aspetto davvero notevole era il costo di questi cervelli più grandi: la dimensione dell'intestino era del 20% più piccola nei maschi con cervello grande e dell'8% più piccola nelle femmine con cervello grande. Il sistema digestivo rimpicciolito sembrava avere gravi conseguenze riproduttive, poiché i pesci più intelligenti producevano il 19% in meno di prole nella loro prima covata, anche se iniziavano a riprodursi alla stessa età delle loro controparti meno intelligenti. E, hanno notato gli autori, questo era in un acquario idealizzato con cibo in abbondanza: che dire in natura, dove le risorse sono più difficili da trovare? Quanto costa un intestino ridotto quando i pasti non sono garantiti? 

"Poiché le capacità cognitive sono importanti per facilitare comportamenti come trovare cibo, evitare la predazione e ottenere un compagno, è probabile che gli individui con maggiori capacità cognitive abbiano un maggiore successo riproduttivo in natura". Gli autori non sono del tutto sicuri del motivo per cui le donne fossero le uniche a mostrare un miglioramento cognitivo con cervelli più grandi. "

Nei guppy, le femmine sono più attive e innovative durante il foraggiamento. Ma questo non è tutto. Non solo le femmine di guppy sono molto intelligenti da poter apprendere sequenze numeriche, ma sono pesci dotati anche di personalità.


Lo studioso Sergey V. Baudaey dell’Accademia russa delle scienze ha elaborato un paper (peer reviewed) sulla personalità dei guppy.

Gli psicologi comparativi e gli etologi sono sempre stati interessati nello studio del temperamento animale e nelle differenze individuali volte all’adattamento.

L’importanza di studiare fenotipi integrati di comportamento è trovare tratti comportamentali durevoli nel tempo e indipendenti dalle situazioni.

“L’obiettivo del presente studio è determinare il sistema motivazionale di base e la corrispondente dimensione della personalità rivelata nelle situazioni che includono l’esplorazione, l’ispezione di predatori e l’apprendimento nei guppy.”

Le due situazioni, di esplorazione e di ispezione del cacciatore sono la base della ricerca perché includono l’interazione tra tendenze opposte e perché richiedono una capacità decisionale immediata: esplorare l’ambiente, immobilizzarsi oppure nuotare via. La presente indagine non solo documenta coerenti differenze individuali, ma rivela anche una struttura superiore: riusciamo ad individuare un ordine nelle personalità che sono simili a quelle osservate in altre specie: attivo e socievole contro un approccio passivo oppure audace contro pauroso (Fear Avoidance). 

Ci sono molte somiglianze fra le strutture delle personalità in diverse specie di vertebrati che implicano un coinvolgimento fisiologico o l’attivarsi di meccanismi adattativi. Qual è il rapporto della personalità con l’evoluzione cognitiva in senso darwiniano?

Le attività principali favorite dai guppy sono: curiosità, ricerca di sensazioni, socialità ed evitamento della paura. I risultati suggeriscono che esiste un modello di variazione bimodale (non del tutto discontinuo) che si articola nei due aspetti importanti del comportamento dei guppy: la tendenza a congelare in un nuovo ambiente confinato e la tendenza ad iniziare l'esplorazione di un nuovo ambiente.Tuttavia, questa bimodalità non rappresenta una singola dimensione della personalità e deve essere visto come un magma di entrambe le attività di Esplorazione ed evitamento della paura.Risultati simili sono stati osservati negli esseri umani, ad esempio i modi alternativi di far fronte allo stress.

Nelle diverse situazioni stressanti si manifestano i vari tratti della personalità: alta paura, bassa estroversione che possono essere legati, o meno, ad un comportamento inibitorio.Le strategie trovate nel presente studio probabilmente riproducono stili alternativi per affrontare lo stress e le sfide, analoghe a quelle descritte nei mammiferi così come negli uccelli. Nell’incontro con il predatore, In queste specie, strategie alternative differivano in molti aspetti del comportamento, inclusa l'aggressività (attacco e difesa).



Come sono legate evoluzione e personalità? Probabilmente nella maggior parte dei casi l'esistenza di una fenotipica correlazione suggerisce che potrebbe essere presente una correlazione genetica.

I dati disponibili suggeriscono che le due dimensioni fondamentali scoperte in questo studio coincidono con il modello di adattamento tra le variazioni nelle popolazioni di guppy. In particolare, il pesce simpatrico e i predatori sono caratterizzati da un’intera gamma di comportamenti che indicano paura e istruzione superiore, invece i pesci allopatrici mostrano una pronunciata aggressività e non hanno molta paura dei predatori.

Nessun singolo individuo può essere idealmente analizzato per il suo significato adattativo senza riguardo agli organismi che possiede. Così, è necessario prendere in considerazione le dimensioni della personalità quando si considerano i meccanismi del comportamento evolutivo.Tutto ciò suggerisce che la personalità dovrebbe essere vista come un quadro unificante che integra l’aspetto evolutivo, comparativo, causale e altri approcci prossimi allo studio del comportamento individuale.In conclusione: i guppy sono intelligenti, riescono a memorizzare sequenze numeriche semplici e hanno personalità individuali, ad esempio è stato dimostrato che alcuni più paurosi di altri.

Infatti, davanti ad un pericolo, alcuni fuggono, altri si paralizzano. Noi umani li percepiamo come piccoli pesciolini, come oggettini, ma sono individui con personalità e caratteristiche ben precise.

Studi dimostrano anche le che femmine di Guppy prediligono maschi in grado di apprendere velocemente, in quanto questa capacità è collegata con l’abilità di foraggiamento.

Perché questo risulta importante nella scelta del partner? Perché l’apprendimento è strettamente legato alla capacità di foraggiamento e questo aumenta la fitness dell’animale ai fini della riproduzione. 

Proprio per ciò che concerne l’apprendimento, i risultati dell’Università di Oxford e dell’università di Leeds sono chiarissimi: 

“Studi precedenti hanno dimostrato che i guppy, Poecilia reticulata, possono imparare il percorso verso una fonte di cibo quando si muovono in branco con conspecifici informati. I soggetti preferiscono braccare con raccoglitori esperti e pesci a loro familiari. I guppy imparerebbero in modo più efficace da (1) familiari che non sconosciuti (2) pesci ben addestrati rispetto a manifestanti scarsamente addestrati. La familiarità può generare una forma di socializzazione diretta e apprendimento nei banchi di guppy, in cui i pesci imparano in modo più efficace dai conspecifici familiari.”

Riunirsi in branco rappresenta una tendenza forte e può istigare una trasmissione di informazioni adattive tra individui.

Inoltre, i branchi di guppy non sono formati da individui aggregati in modo arbitrario, bensì sono numerosi i fattori che incidono nella scelta dei partners: la grandezza, il sesso, la familiarità e l’esperienza in quanto dimostratori per far apprendere gli altri membri.

I fattori più influenti sono due: la familiarità tra dimostratore e osservatore e la giovane età in cui quest’esperienza avviene. L’esperienza in età giovanile è fondamentale. I guppy sono animali sociali con i conspecifici, si muovono in branchi, imparano in fretta e trascorrono il loro tempo nuotando e dedicandosi al foraggiamento. 






Fonti: 

“Schooling and learning: early social environment predicts social learning ability in the guppy, Poecilia reticulata” di Ben Chapman.

“Familiarity Facilitates Social Learning of Foraging Behaviour in the Guppy” dell’Università di Cambridge.

"Personality in the Guppy (Poecilia reticulata): A correlational Study of Exploratory Behavior and Social Tendency” by Sergey V. Budaev.

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