I percorsi del Tevere: parla il Sindaco di Fiumicino Esterino Montino

29 di Ottobre, 2020 - Mari e fiumi - Commento -

I percorsi del Tevere: parla il Sindaco di Fiumicino Esterino Montino 

Redazione

Giorni fa abbiamo avuto il piacere di parlare con il Sindaco di Fiumicino Esterino Montino, Sindaco di una città strettamente collegata con la Capitale, sia in termini geografici che storici.

Il filo che unisce tutto questo è il nostro amato fiume Tevere, sul quale ha voluto rilasciarci gli ultimi aggiornamenti sulle speranze e il futuro che interessano il suo tratto finale:

"Si è quasi terminata la pista ciclabile che si collegherà con il tratto gestito dal Comune di Roma partendo direttamente dal mar Tirreno, un lungo tratto di strada percorribile sulle sponde del Tevere in scenari mozza fiato, tra fauna e flora rigogliosa e inaspettata. Natura selvaggia in un percorso che unirà la Capitale alla città di Fiumicino.

Un ricongiungimento che parte già dalla antichità grazie al “Portus” usato dagli antichi romani. Il nostro sogno che rimane sicuramente è la percorribilità direttamente sulla via d'acqua ma per ora dobbiamo combattere un nemico molto insidioso e presente sempre in modo piu massiccio: parlo dell'inquinamento che scende dal Tevere e si riversa nel canale (Canale di Fiumicino n.d.r). Viene giù di tutto, carcasse di macchine, motorini, tonnellate e tonnellate di plastica sotto ogni forma. Il tutto parte da molto lontano, dal fiume Aniene e dal Tevere alto passando per la Capitale, trovando una quantità sempre maggiore di rifiuti solidi e non, destinati ad arrivare nella nostra città e sulle nostre spiagge.

E' Un fenomeno disastroso, tutta questa plastica ed immondizia va a riversarsi sui 24 chilometri di spiaggia del comune della nostra città (Fiumicino) ed anche oltre.

Poi invece quando tira il vento di maestrale, e quindi il mare impedisce al fiume di far uscire tutto questo materiale, si accumula nella darsena in quantità mostruose.





In foto, il Sindaco di Fiumicino Esterino Montino

Noi puliamo e puliamo sempre, sobbarcandoci le spese degli interventi che sono costosissimi, tant'è che stiamo chiedendo aiuto alla Regione. Un altro problema serio è quello dei relitti che giacciono nel canale, che risultano pericolosissimi in quanto se si dovessero spostare durante una piena e mettersi di traverso alla corrente non oso immaginare cosa potrebbe accadere. Fortunatamente la Regione ha indetto un bando e la settimana prossima comincerà la cantierizzazione per la rimozione di queste pericolose carcasse.

Pian piano stiamo restituendo dignità al Tevere nel tratto che compete il nostro Comune. Insomma, la città di Fiumicino si adopera per tentare almeno un intervento radicale e duraturo sia nel Tevere che negli arenili, il problema è che questi interventi hanno dei costi ed onestamente facciamo fatica, auspicando in un prolungato intervento della regione Lazio ed un collegamento d'azione con il Comune di Roma. Il Tevere è patrimonio mondiale e sta a noi curarlo, amarlo e restituirlo a chiunque voglia viverlo o semplicemente osservarlo.

Vi aspetto al raid di gommoni che sta organizzando la vostra rivista online per il 21 Aprile 2021 in occasione del compleanno di Roma."


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