L'ecosistema marino è mutato negli ultimi 40 anni nel Alto Adriatico

07 dicembre 2022 - News - Commento -


Claudio Sisto / foto © ANSA MARE 

Intensi cambiamenti di regime nell'ecosistema marino dell'Alto Adriatico si sono succeduti negli ultimi 40 anni.

L'alto Adriatico è considerato uno dei mari più pescosi e sfruttati del pianeta, che hanno portato a variazioni nette in termini di abbondanza di organismi e di processi ecologici, dalle quali sarà difficile, se non impossibile, tornare indietro.

Questo è il risultato dello studio condotto dai ricercatori del Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova in collaborazione con l'Università di Amburgo e Cnr-Ismar, e pubblicato sul Journal of Animal Ecology.

A determinare le queste mutazioni possono essere state le attività umane, come la pesca, o il cambiamento climatico globale di origine antropica.

"Sembra che l'ecosistema del mare Alto Adriatico - spiega Alberto Barausse, coordinatore dello studio - sia cambiato in modo irreversibile: anche se diminuissimo la pressione di pesca, le temperature non si riabbasseranno a breve a causa dell'inerzia del cambiamento climatico. Capire i fattori che portano a questi cambiamenti di regime negli ecosistemi marini è quindi fondamentale per saper gestire le nostre attività, come la pesca, senza erodere la resilienza degli ecosistemi. Una volta che un cambiamento di regime è avvenuto nell'ecosistema, potenzialmente con conseguenze negative non solo per la biodiversità ma spesso anche per le attività economiche, purtroppo non sempre è possibile tornare indietro facilmente".

La cosa interessante è 'scoprire' solo ora questi cambiamenti, cioè dopo decenni, in quanto le catture totali della flotta sono rimaste approssimativamente costanti nel tempo, distogliendo quindi l'attenzione dall'avvicendarsi delle diverse specie nei decenni".




Foto di proprietà © ANSA

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