Minacce di morte dirette a Sea Shepherd dai pescatori illegali

21 di Ottobre, 2020 - Mari e fiumi - Commento -

Minacce di morte dirette a Sea Shepherd dai pescatori illegali

— Redazione - Valentina Cornacchione


Fotografia di Mehmet Gurkan

Durante il recupero dei Fad illegali, la crew dell'Hunter ha trovato una croce di legno su una sottospecie di “bara” costruita con legno e stoffa, appositamente lasciata come messaggio di morte per l'equipaggio di Sea Shepherd.

Fotografia di Mehmet Gurkan

Dopo aver messo fuori uso molteplici FAD illegali, un peschereccio li ha ripristinati potenziandoli. L'azione di Sea Shepherd continuerà per fermare questa tecnica di pesca illecita e distruttiva per tutta la Vita nel Mediterraneo.

Le intimidazioni ricevute significano solo una cosa: hanno fatto bingo. L'azione diretta sta avendo effetto e questo non può che spingere ancora di più i nostri Pirati ad affondare l'economia illegale collegata alla pesca INN (Illegale, Non dichiarata e Non regolamentata).

La loro risposta rimane sempre la stessa: non si fermeranno. Continueranno a proteggere il Mediterraneo e l'area marina protetta di Milazzo, ora più che mai. Come Rivista vogliamo esprimere la nostra solidarietà a Sea Shepherd Italia e denunciare a gran voce il vile e gravissimo gesto di queste persone, sperando che la giustizia possa fare il suo corso di fronte a questa chiara ed esplicita dichiarazione di criminalità.


Le fotografie sono state gentilmente concesse da Sea Shepherd Italia

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