Phantom Divers, a tu per tu con gli Squali Leuca

28 di Dicembre, 2020 - Subacquea - Commento -

Phantom Divers, a tu per tu con gli Squali Leuca

Claudio Sisto, Valentina Cornacchione

Phantom Divers, traducendo alla lettera i "fantasmi subacquei". Che dire, già il loro nome fa partire un brivido che arriva fino in Italia, per non parlare della loro incredibile attività.

Prima di farvi immergere nel fantastico mondo degli Squali Leuca di Playa Carmen in Messico, vi presento chi ci accompagnerà a meno 18 piedi, tra le più belle creature che la Natura abbia mai creato: abbiamo avuto il piacere di intervistare il Fondatore di Phantom Divers, Jorge “El Chino” Loria. Iniziato ad immergersi quando aveva solo 10 anni, nel 1995 è diventato un istruttore PADI e da allora ha certificato oltre 500 studenti. Il suo sogno è esplorare il mondo sottomarino e convincere quante più persone a imparare, condividere e godersi la bellezza unica dei Caraibi messicani. Tra i suoi più importanti risultati c'è la fondazione della ONG “Saving our sharks”, un'associazione creata per il bene e la protezione degli squali.

Una particolarità del suo Diving sono le immersioni in mezzo agli Squali Leuca (Carcharhinus leucas), uno degli squali ritenuti più pericolosi per l'uomo. Ma dalle fotografie che gentilmente ci ha mandato, tutto sembra meno che vivere in una situazione di pericolo con loro.

Il trucco, che tutti dovremmo imparare, è saper rispettare i veri padroni di casa (che non siamo noi umani).

Ci ha raccontato la storia del suo diving e della sua squadra di subacquei, e tramite le loro fotografie mozzafiato la faremo conoscere anche a voi lettori.

Prima di iniziare l'intervista, conosciamo i co-protagonisti della storia: gli Squali Leuca:

Lo Squalo Leuca (Carcharhinus leucas) o squalo zambesi (da non confondere con lo Squalo Toro vista la nomenclatura di "bull shark") è una comune specie di squalo della famiglia dei Carcarinidi, diffusa nelle acque calde e poco profonde delle zone costiere e dei fiumi di tutto il mondo.

Noto soprattutto per il suo comportamento imprevedibile e spesso aggressivo, il nome "bullshark" viene utilizzato esclusivamente nei Paesi di lingua anglosassone, facendo riferimento alla forma tozza di questa specie, dal muso corto e appiattito e dal suo comportamento.

È conosciuto sotto molti nomi, in base a dove vive: in Africa viene chiamato «squalo dello Zambesi» o semplicemente «zambi», oppure «squalo del Gange», «squalo baleniere del Fitzroy», «squalo di van Rooyen», «squalo del Lago Nicaragua», «squalo di fiume», «squalo d'acqua dolce», «squalo baleniere degli estuari», «squalo dello Swan», «squalo cucciolo» e «squalo dal naso a pala».

Diversamente dalla maggior parte degli squali, lo Squalo Leuca tollera l'acqua dolce ed è in grado di risalire il corso dei fiumi. Questo squalo ha risalito per 4000 chilometri il Rio delle Amazzoni fino a Iquitos, in Perù. Vive anche nelle acque dolci del Lago Nicaragua e nei fiumi Gange e Brahmaputra, negli Stati di Bengala Occidentale ed Assam (India orientale) e del vicino Bangladesh.

È in grado di vivere anche in acque con un alto contenuto salino, come quelle dell'Estuario del St. Lucia, in Sudafrica. Dopo l'Uragano Katrina, molti squali leuca sono stati avvistati nel lago Pontchartrain. Alcuni esemplari hanno inoltre risalito il Mississippi fino ad Alton (Illinois).

Anatomicamente, è caratterizzato da ampie pinne pettorali, due pinne dorsali prive di spine, 5 ampie fessure branchiali, un muso corto e arrotondato. Ha una forma estremamente idrodinamica con il ventre tipicamente bianco, e la sua dieta è molto ampia: comprende pesci ossei, invertebrati, mammiferi e altri squali, inclusi giovani della sua stessa specie. Si tratta di uno degli squali ritenuti più pericolosi, al quale sono stati attribuiti diversi attacchi all’uomo vista la sua grande presenza in acque poco profonde.


Jorge Loira detto Chino, ha l'aria del professionista come sono abituato a vedere in tanti anni di subacquea di un certo livello.

C: Jorge, da quanti anni ti immergi?

J: Con il 2020 sono 43 anni di immersioni.

C: immagino che nel tuo Diving siate tutti professionisti?

J: sì, siamo tutti altamente preparati ed addestrati per ricevere in piena sicurezza i nostri turisti subacquei, la sicurezza è al primo posto di ogni nostra attività. Le persone devono divertirsi, ma sempre nel pieno rispetto della flora e della fauna che incontreranno attraverso le nostre guide.

C: quali sono le condizioni dei rifiuti di plastica nel vostro mare?

J: c'è molta plastica nell'acqua, puliamo ciò che possiamo e la cosa ci rende orgogliosi ma sappiamo bene che siamo impotenti a tale incubo. Serve coscienza e divulgazione, sopratutto cominciando dai bambini nelle scuole, per esempio.

C: quali progetti state portando avanti per la salvaguardia dello Squalo Leuca?

J: progetti di telemetria acquatica, identificazione fotografica, educazione ambientale e legislazione.

C: il coronavirus vi ha arrecato danni economici?

J: c'è un impatto dovuto alla diminuzione dei turisti, siamo al 30% rispetto alla totalità, ma resistiamo e continuiamo a lavorare per la natura.

In conclusione, il lavoro che Phantom Divers manda avanti è un lavoro di notevole importanza educativa per l'ambiente e il nostro amato e sacrificato mare.

Grazie alla loro professionalità e passione siamo sicuri che qualsiasi subacqueo con loro sarà in buone mani, riemergendo dall'acqua con l'adrenalina a mille e con ancora più amore e meraviglia verso l'oceano e gli animali che ci vivono (anche quelli più temuti).

Nuotare in mezzo agli Squali Leuca nel mar dei Caraibi è un'esperienza da fare sicuramente almeno una volta nella vita, con loro almeno tre!


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