Sergio Loppel, maestro della luce nel grande blu

01 di Ottobre, 2022 - Fotografia subacquea - Commento -

Claudio Sisto - Sergio Loppel / foto di ©Sergio Loppel



E' un sabato sera noioso  e se non fosse stato che una amica e collega ha deciso di portarmi al mare con lei, in vista di alcuni suoi impegni domenicali da passare nella sua casa ad Anzio, sarebbe stato un sabato micidiale per la mia mente.

Mi sarei messo quasi a piangere, pensando che siamo già ad ottobre, che segna sempre una fine per me, la fine di una ennesima estate, la fine di ore di luce che accompagnano noi "mediterranei", che viviamo in base al sole che splende tutto il giorno, donando vitalità e creatività a non finire.

Insomma prendo la palla al balzo, ed approfitto della  telefonata arrivata inaspettata e "salvatrice",  che mi invita a prepararmi uno zaino di fretta ed andare un fine settimana ad Anzio.

Mi scapicollo alla stazione Termini, per prendere il treno che sta li li per partire, e vedo Maura che mi fa segno col dito sul polso, indicando l'orologio!  

Ma per fortuna tutto è andato liscio ed eccoci sulla strada ferrata che ci porta verso la città che ha visto l'inizio della mia carriera di sommozzatore, marinaio e fotografo, in perfetto orario come promesso.

Nel viaggio (57 minuti) ci raccontiamo un pò di cose, di lavoro, di vita privata, ma felici di esserci ritrovati,  come i vecchi tempi, che  bastava solo una telefonata per "beccarci", ed ecco che l'antico legame fa soccombere tutto il resto e ci si incontra senza se e ma.  

E' un rapporto molto intimo quello che ho con Maura, fatto di esperienze congiunte nel mondo del lavoro e della fotografia, siamo praticamente cresciuti assieme professionalmente, ore ed ore in immersione (allievi sommozzatori della stessa scuola), scambi di idee e discussioni infinite su come ottimizzare il lavoro da fotoreporter naturalistici, lei specializzata in natura terrestre, io mare.

Cena al porto, passeggiata al molo dei pescherecci, il mare non propriamente "calmo"... Decidiamo di sederci in un pub e scolarci l'ennesima birra di un sabato sera che finalmente dopo due anni di duro lavoro per la rivista, diventa il mio primo sabato sera di riposo mentale assoluto.

Apro il mio portatile per mostrarle la creatura "MONDO SOMMERSO LA RIVISTA AMATA DA CHI AMA IL MARE" e la sua gemella "PHOTOPRESS-MONDOSOMMERSO".

Mi confida che riconosce il mio carattere dentro alle riviste ed è felice del mio essere felice di aver riportato un editoria marina molto di "nicchia" ma aperta a nuovi confronti con l'evoluzione che la modernità impone. 

Mentre aspettiamo il terzo giro di birrette, apro la posta elettronica della rivista, poiché collegata al cellulare,  che mi avvisa con una notifica sonora, e cosa trovo? ...

Una email inaspettatamente fantastica... Mi scrive il grande Sergio Loppel, un super fotografo subacqueo che non solo ci ha regalato delle foto spettacolari nel corso degli anni passati, ma fu collaboratore con il Mondo Sommerso "vecchio".

Insomma il nuovo Mondo Sommerso ha attirato anche l'attenzione di Sergio Loppel? 

Mi propone una pubblicazione di alcune sue foto corredate da un suo testo che trasmette con una emozione profonda il suo immenso lavoro che ha prodotto capolavori mostruosamente belli, rari e rappresentativi del pianeta blu.

Come non accettare, gli ingredienti di questo sabato magico ci sono tutti, vecchie amicizie ed affetti, odore di salsedine sollevata dal vento che ancora insiste dopo una buriana appena passata, i pescherecci che dondolano felici davanti ai miei occhi, e un Maestro che mi dona l'opportunità di condividere con voi i suoi capolavori...


LA FOTOGRAFIA SUBACQUEA di Sergio Loppel

Nella fotografia subacquea l’accentuazione di impressionabilità, di stupore, di ammirazione per un ambiente così estroverso, conduce ad una motivazione di assoluta libertà espressiva. 

Deve essere questa libertà un aperto punto di partenza, che permetta la maniera di interpretare l’idea del fotografo. 

Dunque, l’autore considera la sua fotografia, una pura espressione artistica. 

Questa espressione è proprio una ricerca dell’espressività, dove la luce è l’insostituibile alchimia, che si trasforma in un’armonia vivente di toni. 

Sono i colori che esaltano le forme. Sono le forme che non debbono però servire soltanto per significare. 

Devono servire per esprimere!...

Voglio ringraziare Sergio Loppel, per averci donato questa opportunità, nella speranza di poterne condividere altri testi ed opere, al fine di regalare agli occhi di chi ama il mare, dei capolavori di unica matrice, partoriti da una mente geniale.

Ancora grazie Sergio.


Le fotografie di proprietà di Sergio Loppel sono state concesse per questa pubblicazione

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Gisella Giorgetta Grana
03 di Ottobre, 2022
bell'articolo e splendide foto, un tempo lontano lontano anche io collaborai con Mondo Sommerso con articoli e foto come fotografa e come modella e il ritorno di questa rivista mi riporta indietro negli anni della mia gioventù

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