Tempi bui per l'editoria?

15 di Febbraio, 2022 - Editoriale - Commento -

Editoriale di Claudio Sisto

Sono tempi bui per l'editoria cartacea?

Ni... Nel senso che personalmente percepisco una gran voglia di leggere libri e riviste dedicate a qualche settore diciamo di "nicchia", per esempio come la nostra "MONDO SOMMERSO, LA RIVISTA AMATA DA CHI AMA IL MARE".

Sicuramente ci sono molte difficoltà ad adoperarsi in una divulgazione capillare come era possibile qualche anno fa grazie alle edicole che garantivano un "trovare" la tua rivista o giornale preferiti,  ma con il piede giusto e con l'amore e la convinzione di poter essere presenti con materiale fisico (cartaceo) si torna a comunicare con tutto quel settore umano voglioso di leggere e toccare con mano un patrimonio vero e romantico fatto di articoli e foto che oggi perde molto  su internet nel famoso "Metaverso", che garantisce molte opportunità commerciali ma sminuisce la voglia di leggere.

Si faccia caso che addirittura su molte riviste online o giornali quotidiani che siano, oltre al titolo dell'articolo, viene addirittura evidenziato il tempo di lettura, come a rassicurare il lettore che sarà veloce ed indolore perdere del tempo a scorrere le righe riportanti le notizie.

A me fa molto male vedere chiudere chioschi di giornali e librerie, da ancora più dolore vedere i libri ridotti a file su scatole elettroniche.

Si parla spesso di risparmio ambientale perché la carta prevede un disboscamento micidiale,  ..."FALSO"!

Stampare sicuramente impegna l'ambiente, ma oggi è possibile usare carta riciclata "vera" e porre attenzione per  non essere responsabili dei disboscamenti delle foreste mondiali, perché vi assicuro che oggi abbattere gli alberi per la stampa è numericamente irrisorio e fatto con piantumazioni dedicate. 

Comunque tornando al tema della editoria cartacea, io sono molto convinto che se pur ribadendo la difficoltà della distribuzione (edicole), con gli abbonamenti si riesce a raggiungere "l'amico" lettore e garantire prodotti di qualità e affidabilità, soprattutto come nel caso delle mia rivista cartacea, che impiega professionisti del settore che tratto, riconoscendone il valore tecnico e culturale.

Ritornare ad aprire redazioni dove l'odore di carta ed inchiostro accompagnano le nostre giornate da delle emozioni d'altri tempi e sempre vive nel DNA di chi vuole scrivere e fotografare per il pubblico che ti segue con passione e perché no amore.

Quindi non resta che abbonarvi alla rivista e vivere assieme alla redazione delle fantastiche avventure.


Condividi 

Così possiamo inviarvi la nostra newsletter.
Per dimostrare che non sei un robot.
Clicca sul link per leggere il nostro avviso legale.
* Campi obbligatori

Lascia il tuo commento
L'indirizzo email non sarà pubblicato.

9 + 7 =
Post più recenti
Categorie
Post precedente Post successivo