Un mare di opportunità

29 di Luglio, 2021 - Ambiente - Commento -

Andrea "Andrew" Notarnicola

Prosegue il lavoro di risanamento del Fiume Sarno e del litorale Vesuviano con i dirigenti campani e nazionali del Partito Democratico.


in foto : l'Onorevole Lello Topo, il Capogruppo del Partito Democratico al Consiglio Regionale, Mario Casillo, la Vice-presidente del Consiglio Regionale, Loredana Raia, il Dirigente del Partito Democratico di Torre del Greco, nonché, Vice-presidente vicario del CdA della Gori, Luigi Mennella, il Segretario del Partito Democratico di Torre del Greco, Salvatore Romano, il Presidente del consorzio Costa Vesuvio, il Dottor Angelo Pica, il Presidente dell'associazione area porto, Carlo Esposito

Si è tenuto lo scorso Martedì 13 Luglio, un convegno presso una struttura ricettiva del litorale di Torre del Greco.

Un'occasione di confronto tra vertici politici, Gori, ARPAC e capitaneria di porto volto a fare il punto della situazione in virtù del nuovo progetto di riqualificazione degli scarichi fognari alla foce del Sarno. 

Un'opera decisiva per tutta la Costa vesuviana, che da decenni soffre di questa mancata realizzazione, un progetto infrastrutturale, divenuto ormai strategico per questo territorio, che vedrà la luce nel 2025. 

 L'intero progetto mira, una volta terminato, alla realizzazione delle acque depurate e la piena balneabilità. Due aspetti fondamentali sia sotto il profilo ecologico-ambientale che sotto quello economico. 

 Hanno partecipato all'evento il Deputato del Partito Democratico, l'Onorevole Lello Topo, il Capogruppo del Partito Democratico al Consiglio Regionale, Mario Casillo, la Vice-presidente del Consiglio Regionale, Loredana Raia, il Dirigente del Partito Democratico di Torre del Greco, nonché, Vice-presidente vicario del CdA della Gori, Luigi Mennella, il Segretario del Partito Democratico di Torre del Greco, Salvatore Romano, il Presidente del consorzio Costa Vesuvio, il Dottor Angelo Pica, il Presidente dell'associazione area porto, Carlo Esposito, oltre ad esponenti della Gori e dell'Arpac. 

Tutti insieme, hanno prodotto un dialogo fruttuoso e costruttivo volto a gettare le basi per il rilancio del litorale e dell'intero comprensorio vesuviano, che dal mare trae da sempre il suo sostentamento e la sua ricchezza. Un cantiere che malgrado lo stop dovuto all'emergenza sanitaria di Covid-19, vedrà la conclusione del lavoro di collegamento fognario nel 2025. 

Un processo lungo, un lavoro di ingegneria complesso per i prossimi quattro anni che mira a risolvere l'annoso problema ambientale derivante dagli scarichi sarnesi e alla balneabilità dell'intero litorale, in quanto una volta finito il progetto e la sua messa in atto, sarà l'intero bacino che va da Castellammare di Stabia fino alla spiaggia di San Giovanni a Teduccio del Comune di Napoli a beneficiarne, e non soltanto il comprensorio corallino. 

Gli imprenditori del litorale non nascondono un velato entusiasmo dopo un anno di sofferenze e perdite, dovute all'emergenza sanitaria, nel vedere ascoltate le loro istanze in fatto di propositività e progettualità con l'impegno da parte del Comune di presentare in Regione un programma di rifacimento delle spiagge, anello cardine per un rilancio del turismo balneare, un sogno che gli imprenditori litorali sperano si possa portare a compimento quanto prima, a cui far seguito poi una volta acquisite le relative certificazioni di balneabilità per il litorale torrese. 

Litorale che non ha nulla da invidiare ad altri comprensori ed istituti turistici. L'augurio che possiamo auspicare è che gli enti interessati sappiano fare squadra e conseguire quanto prima il risultato sotto il profilo ingegneristico ambientale, oltre che politico-economico, in maniera tale da poter restituire alla Città di Torre del Greco e ai suoi cittadini la bellezza che la natura ha donato a questi territori.

Condividi 

Così possiamo inviarvi la nostra newsletter.
Per dimostrare che non sei un robot.
Clicca sul link per leggere il nostro avviso legale.
* Campi obbligatori
Post precedente Post successivo