Un milione di cittadini dell’Unione Europea chiedono di fermare il commercio delle pinne di squalo.

20 di Gennaio, 2022 - News - Commento -

Redazione / Comunicato stampa

Stop Finning – Stop the Trade” StopFinningEU e.V. | Hohenzollernstrasse 12 | 83022 Rosenheim | Germany




L’iniziativa dei cittadini europei “Stop Finning - Stop the Trade” ha raggiunto il numero di voti necessari. Nonostante gli squali siano fondamentali per gli ecosistemi marini, continuano ad essere pescati in modo industriale nell’UE a causa dei grandi profitti ricavati dal commercio delle loro pinne. L’Iniziativa dei Cittadini Europei "Stop Finning - Stop the Trade" ha lo scopo di porre fine al commercio delle pinne di squalo nell’UE con misure immediate. Negli ultimi giorni è andata man mano crescendo una vera e propria ondata di supporto: oggi l’iniziativa ha raggiunto il milione di voti di cittadini UE richiesto. Recentemente molte celebrità, del web e del mondo dello sport hanno, inoltre, espresso il loro supporto all’iniziativa. Ora la Commissione Europea deve prendere in esame le proposte dell’iniziativa "Stop Finning - Stop the Trade".

La situazione è grave: ogni anno milioni di squali vengono uccisi per mano degli esseri umani, spesso solo per le loro pinne. Sono tre gli stati membri dell’UE classificati tra le 20 nazioni al modo maggiormente coinvolte nella caccia di squali. Il numero di questi animali, estremamente importanti per gli oceani del pianeta, è in declino - dal 1970 gli esemplari di squali pelagici sono diminuiti del 70%. Per questo motivo Nils Kluger, portavoce dell’Iniziativa dei Cittadini Europei, si è dichiarato soddisfatto che l’UE si stia finalmente mobilitando per una questione di tale urgenza. “Ora possiamo contare sulle tante voci dei cittadini dalla nostra parte per porre fine una volta per tutte al commercio di pinne di squalo nell’UE”. L’iniziativa continuerà ad avere bisogno del supporto dei cittadini. Nils Kluger ha aggiunto: “Più cittadini continueranno a votare, più incisivo sarà il nostro mandato. È molto importante per fare in modo che un’iniziativa di successo si tramuti in una legislazione efficace”.

Negli ultimi giorni prima della chiusura delle votazioni in data 31 gennaio 2022, si è levata un’ondata di supporto in Europa. In Germania Robert Marc Lehmann, noto biologo marino e youtuber, ha affrontato il tema e molte persone hanno seguito il suo invito ad aderire all’iniziativa. In Francia, tra i vari, il celebre documentarista Hugo Clement ha supportato l’iniziativa. Grandi atleti del mondo dello sport come Dominic Thiem (tennis) e Kai Havertz (giocatore della nazionale di calcio) hanno espresso il loro sostegno alla causa.

L’Iniziativa dei Cittadini ha avuto risonanza anche fuori dall’UE con un caloroso supporto dall’attivista per l’oceano Ocean Ramsey all’attore Alec Baldwin. Un sostegno importante, come sottolineato da Alex Cornelissen, CEO di Sea Shepherd Global e secondo portavoce dell’Iniziativa dei Cittadini Europei: “Ora possiamo presentare il nostro caso alla Commissione Europea e lottare affinché la legge venga cambiata e il commercio delle pinne di squalo venga bandito in Europa. Sarebbe il colpo più duro mai inflitto all’industria delle pinne di squalo della storia e la vittoria più importante per la protezione degli squali”.



I promotori dell’Iniziativa dei Cittadini Europei saranno disponibili per domande e interviste:

info@stop-finning-eu.org

nils.kluger@stop-finning-eu.org 

alex@seashepherdglobal.org

A proposito di STOP FINNING

STOP THE TRADE L’Iniziativa dei Cittadini Europei STOP FINNING - STOP THE TRADE (www.stop-finning-eu.org) chiede la fine del commercio di pinne di squalo in Europa. I rappresentati dell’iniziativa sono Nils Kluger (Stop Finning Deutschland e.V.) e Alex Cornelissen (Sea Shepherd Global) con il supporto di oltre 100 organizzazioni impegnate nella protezione dell’ambiente e degli animali. La raccolta voti è in atto in Europa per introdurre una corrispondente modifica alla legge al Parlamento Europeo.



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