I documentari di Tyrrhenia rediscovery 

Stiamo continuando una strada già percorsa da pionieri esperti di subacquea, ma purtroppo assenti da anni dalla scena del giornalismo specializzato sul mondo sommerso.

Ci avvaliamo di azioni direttamente svolte dalla Redazione, ma anche di collaborazioni esterne alla rivista. Il Progetto Tyrrhenia ci vedrà impegnati per i prossimi anni a documentare zone importanti, con il monitoraggio delle condizioni dei mari e dei fondali italiani senza tralasciare siti archeologici subacquei ed aree naturalistiche, aspetti sociali marittimi come lavoro ed inquinamento.


Presteremo maggior attenzione ad alcune tematiche:

- mutamento dell’ecosistema marino (in rapporto ai campionamenti d’acqua prelevati alle varie profondità);

- quali sono le specie marine autoctone, quali e quante specie alloctone sono arrivate nei nostri mari a causa del riscaldamento delle acque;

- aspetti sociali (rapporto uomo/mare)


Sarà un importante aggiornamento delle condizioni del mare, che prevederà la compartecipazione degli allievi/e dell'Istituto CINE-TV Roberto Rossellini di Roma attraverso una convenzione stipulata tramite i "Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento".



In conclusione, il Progetto Tyrrhenia (come la rivista Photopress – Mondo sommerso) vuole abbracciare il campo professionale e ricreativo della subacquea, dando delle opportunità professionali di alto valore didattico alle nuove generazioni, per sensibilizzare e migliorare il comportamento umano nei confronti del mare. Il punto fondamentale è la necessità e l’importanza di una corretta formazione subacquea che sia accessibile a tutti e a qualsiasi età. 



La serie di documentari Tyrrhenia rediscovery è patrocinata da

Così possiamo inviarvi la nostra newsletter.
Per dimostrare che non sei un robot.
Clicca sul link per leggere il nostro avviso legale.
* Campi obbligatori